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Conoscere
Alifond |
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I contributi |
Come stabilito dal CCNL, i contributi ALIFOND, da calcolarsi sulla retribuzione utile ai fini del
TFR, sono
costituiti da una quota a carico dell'azienda (pari all'1,20%), da un
contributo trattenuto in busta paga (pari all'1%) e da una quota annua del
TFR (pari al 2%).
Per i neoccupati (dal 28-04-93). tutto il TFR che
maturerà dalla data di iscrizione ad ALIFOND verrà versata al Fondo.
In caso di malattia, infortunio o assenza obbligata per maternità,
prosegue la contribuzione ad ALIFOND.
Dal 01/01/2007 la normativa prevede che il lavoratore associato al Fondo possa determinare liberamente la
percentuale a proprio carico anche in misura superiore a quanto deducibile, che da gennaio 2007 diventa il
limite assoluto annuo di euro 5.164,56.

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Esempio della contribuzione ad ALIFOND riferita ad una
retribuzione annua di €. 20.000 |
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Prima si aderisce ad
ALIFOND e maggiori sono i benefici. |
| Azienda 1,120% |
220 |
220 |
| Lavoratore 1% |
200 |
200 |
| Quota TFR |
1.481,48 |
400 |
| Totale versamento (*)
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1.901,48 |
820 |
(*) Il "totale
versamento" è l'importo che annualmente alimenta il conto
pensionistico individuale del socio e che viene
capitalizzato nel tempo.
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Sono proprio i giovani
che, usufruendo di tutto il TFR, percepiranno i maggiori
vantaggi. L'entità della rendita e del capitale è
commisurata oltre che all'ammontare del versamento contributivo, al numero
di anni di permanenza in ALIFOND.
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L'adesione ad ALIFOND è volontaria Il lavoratore con data di prima occupazione antecedente
al 28/04/1993 può optare al massimo per un'aliquota del 2,8% per non eccedere i limiti di deducibilità
fiscale Chi non aderisce
perde il contributo aziendale La contribuzione permane in caso di
malattia, infortunio,
maternità
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