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Alle
Aziende |
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Norme Generali
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Cosa devono fare le aziende
Il datore di lavoro, una volta ricevuta la scheda di adesione da parte del lavoratore dovrà:
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verificare che i campi : COGNOME, NOME CODICE FISCALE, LUOGO E DATA DI NASCITA dei nuovi aderenti corrispondano a
quelli in suo possesso;
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compilare la parte di sua spettanza e apporre la
firma;
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inoltrare le schede di adesione unitamente ad
una lettera di accompagnamento al seguente indirizzo: ALIFOND
Viale dell'Astronomia, 30 – 00144 Roma;
Per effettuare correttamente il versamento dei contributi nei tempi previsti dovrà:
Le Istruzioni dettagliate per il calcolo ed il versamento della contribuzione
sono riportate nelle circolari richiamate a fianco.
Si rammenta che eventuali quesiti che riguardano gli aspetti tecnico-operativi
relativi alla contribuzione potranno essere inoltrati all'indirizzo
di posta elettronica:
assistenza.alifond@previnet.it
Quesiti di carattere generale potranno essere inviati all'indirizzo di
posta elettronica :
alifond@alifond.it
Cosa non devono fare le aziende
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"attendere" ad attivarsi per avviare la
contribuzione, una volta ricevute la schede di adesione; mancherebbero
ad un loro determinato obbligo contrattuale previsto dagli accordi
istitutivi di Alifond e soprattutto ad una volontà espressa dal
singolo lavoratore
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inviare il bonifico
di versamento senza accompagnarlo alla distinta contributiva o viceversa
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inviare un bonifico "omnicomprensivo" (ad
ogni bonifico corrisponde una distinta, che può far riferimento ad un
solo mese di competenza).
Non devono inviare rimesse documentate:
non possono in alcun
modo essere accettate.
Perché conviene alle aziende
L'azienda offre al dipendente un vantaggio tangibile :
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un maggiore investimento nell'immediato, con il
contributo della azienda ;
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la certezza di un futuro più sereno.
Il settore alimentare è uno dei pochi, allo stato attuale,
che offre a tutti i dipendenti indistintamente questa opportunità.
Per questi motivi l'azienda fidelizza nel tempo i suoi
dipendenti perché assicura un beneficio stabile e duraturo al loro futuro.
Ne trae anche numerosi vantaggi fiscali:
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A partire da gennaio 2001 l'azienda può dedurre
tutti i contributi versati sia obbligatoriamente che volontariamente
senza alcun limite (sul reddito di impresa assoggettato all'Irpeg);
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La forte deducibilità accordata potrebbe portare ad un
abbassamento sostanziale del carico impositivo con potenziali influssi
sulla progressività del tributo;
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L'azienda può costituire un fondo in sospensione
dove accantonare fino al 3% delle quote annuali di TFR . Tale fondo è
deducibile per la parte utilizzata per scopi diversi dalla copertura
delle perdite di esercizio.

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