Alle Aziende

 Norme Generali

  1. Cosa devono fare le aziende

  2. Il datore di lavoro, una volta ricevuta la scheda di adesione da parte del lavoratore dovrà:

    • verificare che i campi : COGNOME, NOME CODICE FISCALE, LUOGO E DATA DI NASCITA dei nuovi aderenti corrispondano a quelli in suo possesso;

    • compilare la parte di sua spettanza e apporre la firma;

    • inoltrare le schede di adesione unitamente ad una lettera di accompagnamento al seguente indirizzo: ALIFOND Viale dell'Astronomia, 30 – 00144 Roma;

    Per effettuare correttamente il versamento dei contributi nei tempi previsti dovrà:

    • versare i contributi mediante bonifico sul conto corrente della Banca Depositaria;

    • documentare le specifiche di dettaglio del versamento compilando la cosiddetta "distinta contributiva" ed inviandola al Gestore Amministrativo di Alifond

    Le Istruzioni dettagliate per il calcolo ed il versamento della contribuzione sono riportate nelle circolari richiamate a fianco.

    Si rammenta che eventuali quesiti che riguardano gli aspetti tecnico-operativi relativi alla contribuzione potranno essere inoltrati all'indirizzo di posta elettronica:

    assistenza.alifond@previnet.it

    Quesiti di carattere generale potranno essere inviati all'indirizzo di posta elettronica :

    alifond@alifond.it

  3. Cosa non devono fare le aziende

    • "attendere" ad attivarsi per avviare la contribuzione, una volta ricevute la schede di adesione; mancherebbero ad un loro determinato obbligo contrattuale previsto dagli accordi istitutivi di Alifond e soprattutto ad una volontà espressa dal singolo lavoratore

    • inviare il bonifico di versamento senza accompagnarlo alla distinta contributiva o viceversa

    • inviare un bonifico "omnicomprensivo" (ad ogni bonifico corrisponde una distinta, che può far riferimento ad un solo mese di competenza).

    Non devono inviare rimesse documentate:  non possono in alcun modo essere accettate.

Perché conviene alle aziende

L'azienda offre al dipendente un vantaggio tangibile :

  • un maggiore investimento nell'immediato, con il contributo della azienda ;

  • la certezza di un futuro più sereno.

Il settore alimentare è uno dei pochi, allo stato attuale, che offre a tutti i dipendenti indistintamente questa opportunità.

Per questi motivi l'azienda fidelizza nel tempo i suoi dipendenti perché assicura un beneficio stabile e duraturo al loro futuro.

Ne trae anche numerosi vantaggi fiscali:

  1. A partire da gennaio 2001 l'azienda può dedurre tutti i contributi versati sia obbligatoriamente che volontariamente senza alcun limite (sul reddito di impresa assoggettato all'Irpeg);

  2. La forte deducibilità accordata potrebbe portare ad un abbassamento sostanziale del carico impositivo con potenziali influssi sulla progressività del tributo;

  3. L'azienda può costituire un fondo in sospensione dove accantonare fino al 3% delle quote annuali di TFR . Tale fondo è deducibile per la parte utilizzata per scopi diversi dalla copertura delle perdite di esercizio.